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Inaugurazione del Museo della civiltà contadina Francoprovenzale a Celle di San Vito

“ Il museo francoprovenzale. Un contributo vivo , concreto per la conoscenza delle nostre origini, uno spaccato dell’ economia , delle abitudini e delle difficoltà di vita dei nostri avi”

Il  borgo più piccolo della Puglia è lieto di invitarvi all’ inaugurazione del Museo della civiltà contadina Francoprovenzale, intitolato al compianto promotore Signor Vincenzo Rubino.

Celle di San Vito è il più piccolo paesino della Puglia, in provincia di Foggia, situato a circa 700 m.s.l., la cui origine si intreccia alla storia e alle gesta dei soldati francesi in guerra contro i Saraceni.

Il Borgo, con Faeto, è l’unico centro dell’ Italia meridionale in cui si parla la lingua minoritaria francoprovenzale.

L’idea parte da lontano e ci sono voluti diversi anni prima di concretizzarla: dopo la dipartita improvvisa di Vincenzo Rubino, fondatore del Museo etnografico di Faeto e Celle, situato nella vicina Faeto, e varie vicissitudini familiari, la stessa famiglia ha messo a disposizione del Comune di Celle, antichi mezzi rudimentali, antichi attrezzi della vita contadina, oggetti delle abitazioni del passato, collezionati in numerosi anni di passione dal Sig. Vincenzo. Il Sindaco Maria Giannini, con l’amministrazione, ha così deciso di dedicare uno dei luoghi più importanti della Storia di Celle, al Museo della civiltà contadina. Non cellese ma francoprovenzale, in quanto  i due Borghi hanno una vena in comune: sia per la stessa nascita del Museo sia per l’origine storica: figli entrambi dei soldati di Carlo d’Angiò.

Tanti anche i contributi di abitanti di Celle che si sono subito affascinati all’idea.

Dell’allestimento del museo se n’è occupato lo Sportello Linguistico di Celle di San Vito, con l’aiuto logistico del prof. Pasquale Bloise, coadiuvato dalla dott.ssa Ulderica di Biccari, architetto della Cooperativa  di Comunità di Biccari.

Il museo è suddiviso in più sezioni:

Casa contadina com’era” , dove è ricostruito fedelmente l’ ambiente domestico .

Le botteghe e la memoria delle mani”  , sezione dedicata ai mestieri del passato .

Vita contadina”, dove sono esposti gli antichi strumenti, di cui i più particolari sono presentati con targhette bilingue .

Il museo è stato arricchito con foto d’epoca gentilmente donate dalla signora Ausilia Pirozzoli,  dal signor Aldo Genovese e dal popolo cellese.

Dell’evento alleghiamo formale invito ufficiale.

 

Celle di San Vito, 25.07.2018

Operatori Sportello Linguistico di Celle di San Vito

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