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Torna il “Premio Lupo”, la kermesse letteraria dei Monti Dauni. Faeto tra i comuni promotori dell’iniziativa

L’anno è partito in maniera insolita, ma guai a fermare il Lupo. Con i suoi “racconti mannari” ed uno sguardo al futuro, torna la kermesse letteraria dei Monti Dauni, che unisce Puglia e Campania e che vede la partecipazione di tutto lo Stivale. Quest’anno i comuni partecipanti e sostenitori del “Premio Lupo” sono: Roseto Valfortore, Castelluccio Valmaggiore, Faeto, Pietra Montecorvino, Foiano Valfortore e San Bartolomeo in Galdo.
Come sarà l’Italia tra mezzo secolo? È questo il tema dell’edizione 2020 del “Premio Lupo”. Su “Racconta il futuro: l’Italia nel 2065”, dunque, verteranno i racconti in gara.

L’edizione 2020 del “Premio Lupo” vede una grande novità: oltre alla sezione dedicata ai racconti brevi (massimo 9000 battute, primo premio 1500 euro), è stato previsto un apposito premio per il genere STAND–UP COMEDY: ogni partecipante potrà inviare un video di massimo 5 minuti attraverso il genere che ha portato alla ribalta il grande Louis C K (comico e regista statunitense considerato da molti il più importante stand up comedian degli ultimi anni). La direzione artistica del “Premio Lupo”, nato nel 2006, è affidato alla Piccola Compagnia Impertinente di Foggia, con la collaborazione ed il sostegno della Libreria Ubik foggiana, che si occuperà in particolare della diffusione del Premio e della organizzazione di eventi.
Vai sul sito del “Premio Lupo” per scaricare il bando ed il modulo di iscrizione

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