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“Qifti. Canti arbëreshë di Chieuti”, il 29 maggio nel teatro della PCI di Foggia

Domenica 29 maggio, alle ore 20.00, il palco del teatro della Piccola Compagnia Impertinente di Foggia, in via Castiglione 49, presenta “Qifti. Canti arbëreshë di Chieuti”, a cura di Salvatore Villani musicista ed etnomusicologo e Angela dell’Aquila chieutina di origine arbëreshȅ. «Saremo incantati dalla voce di Angela, accompagnata dal maestro Villani. Suggestivi i racconti nelle sue canzoni. Toccante il racconto della sua vita personale ed artistica. Prolusione del professor Gino Annolfi, con noi alla presentazione concerto del cd book Qifti» dicono dalla PCI. Quando ancora non esistevano le religioni, erano i riti, i canti e i racconti a scandire le stagioni e le umane vicende. E i Miti potevano già essere individuati. Dice Salvatore Villani: «Ringrazio di cuore Giovanna Salvimar Marini, per avermi dato l’opportunità di pubblicare, nel mio ultimo CD ‘Qifti. Canti arbëreshë di Chieuti’ con Angela Dell’Aquila, la sua rielaborazione del canto ‘Rine, Rine, ti ku vajte?’ scritta per il coro della Scuola Popolare di Musica di Testaccio di Roma, nel libretto è contenuta la partitura originale inedita del 2007».

Angela Dell’Aquila, una delle voci arbëreshë più belle e rappresentative della Puglia, è di Chieuti (Qifti – in arbëreshë), una piccola comunità in terra di Capitanata ai confini con il Molise. Salvatore Villani l’ha conosciuta nel 2004, durante una ricognizione etnomusicale sui canti e le musiche alloglotte della provincia di Foggia. Come afferma l’etnomusicologo garganico: «Nel nostro primo incontro mi colpì la sua versatilità, il suo amore profondo per la cultura del suo paese, la padronanza della sua tecnica vocale, acquisita empiricamente, eppure così vicina agli stilemi del canto ‘colto’ della scuola italiana». All’età di settantotto anni, Angela interpreta ancora magistralmente i canti della tradizione arbëreshë della sua terra natia e i canti albanesi acquisiti nel corso degli anni, sotto la spinta del suo mentore Roberto Ruberto. La sua voce è accompagnata dalla chitarra e dagli arrangiamenti di Salvatore Villani

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