Il presidente dell’Albania, Ilir Meta, a Casalvecchio di Puglia: “Comunità straordinaria che ha conservato la propria cultura e tradizione arbëreshe”
“Uno tsunami di emozioni ha investito me e tutta la comunità di Casalvecchio con la visita del presidente della Repubblica di Albania, Ilir Meta. Pronti a costruire ponti e non muri! Pronti a creare connessioni e non distanze! Pronti a fare fratellanza, #vëllazëria”. E’ con queste parole di entusiasmo scritte sulla sua pagina facebook che Noè Andreano, sindaco di Casalvecchio di Puglia, commenta gli intesi due giorni che hanno caratterizzato la visita del presidente della repubblica Albanese Ilir Meta, sui Monti Dauni, ed i particolare nella comunità di Casalvecchio di Puglia. Una due giorni di emozioni, di incontri, di scambi culturali, di conoscenza finalizzati a rinsaldare sempre di più i rapporti tra questi due territori, indissolubilmente legati dalla cultura arbëreshe. Il presidente Meta, infatti, è stato ospite il 7 e l’8 novembre sui Monti Dauni partecipando attivamente ai vari appuntamenti programmati, promossi anche per favorire lo sviluppo dei rapporti socio-economici tra le comunità arberesche e l’Albania, t
anto da firmare protocollo d’Intesa tra il Paese delle Aquile ed i comuni arbëreshe di Puglia, Molise, Abruzzo e Campania.
“Oggi – ha rimarcato il sindaco Andreano – il mio ringraziamento va senza dubbio a tutti quanti hanno contribuito a scrivere una pagina storica per Casalvecchio, che forse qualcuno di noi fatica ancora a percepire”. Del resto, la due giorni è stata molto produttiva e proficua sia in termini culturali sia in quelli economici. “Casalvecchio di Puglia è una comunità straordinaria che ha preservato l’identità e ha conservato un proprio orgoglio per le tradizioni, per la cultura arbëreshe, che è bene integrata nella società italiana” detto il presidente della Repubblica dell’Albania, Ilir Meta, proprio in occasione del protocollo d’intesa siglato con i Comuni arbëreshe di Puglia, Molise, Campania e Abruzzo. “Siamo molto riconoscenti alle comunità che hanno saputo preservare la propria identità – ha proseguito – la propria lingua e tradizioni. E anche al popolo italiano che ha saputo dimostrare senso di cooperazione nei secoli”, capendo bene che è “anche un patrimonio per l’Italia e l’Europa. Sono sicuro – ha aggiunto – che anche i nostri sindaci saranno promotori del consolidamento dei rapporti Albania-Italia”.



